«Aggirandosi per Pordenone e dintorni, accompagnato da guide affidabili, Giuseppe Lupo impara, e allo stesso tempo ci insegna, a leggere la relazione tra eventi in apparenza dissimili, che hanno una radice comune: la cultura e l’impresa».– Premio Letterario Friuli Venezia Giulia

Laboratorio Pordenone
Codice ISBN 978-88-99028-96-1
Uscita: settembre 2025
Uscita: settembre 2025
15€
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Laboratorio Pordenone racconta la città e il suo territorio, solidamente ancorati ai principi di una tradizione e di una identità, ma nel contempo proiettati verso un domani che non dimentica quel che rimane vivo dell’antica civiltà contadina. Per questo suo posizionarsi sul crinale di diverse condizioni umane – le radici familiari, le appartenenze lessicali, l’etica del lavoro, la cultura del fare – questa parte di terra friulana acquisisce la fisionomia di un grande laboratorio antropologico, in cui le esperienze del passato emergono come fattori decisivi nella definizione di una precisa maniera d’essere e la me-moria del tempo di ieri si mescola con le trasformazioni del mondo a venire.
n. 22 - 60 pagine arabe in brossura cucita a filo refe. Dimensioni a libello chiuso 12X18, interno stampato su carta Holmen Book Cream, copertina stampata su cartoncino Fedrigoni Materica da 180 gr.
Copertina: Maurizio Ceccato - Ifix ©
Copertina: Maurizio Ceccato - Ifix ©
Redazione: Claudio Bello
Giuseppe Lupo è nato in Lucania (Atella, 1963) e vive in Lombardia, dove insegna presso l’Università Cattolica di Milano e di Brescia. Tra i suoi romanzi, tutti pubblicati da Marsilio, ricordiamo L’americano di Celenne (2000, Premio Berto, Premio Mondello), L’ultima sposa di Palmira (2011, Premio Campiello-Selezione Giuria dei Letterati), Viaggiatori di nuvole (2013, Premio Giu-seppe Dessì), L’albero di stanze (2015, Premio Alassio-Centolibri, Premio Frontino-Montefeltro), Gli anni del nostro incanto (2017, Premio Viareggio-Rèpaci), Breve storia del mio silenzio (2019), Tabacco Clan (2022) e Storia d’amore e macchine da scrivere (2025). È autore di diversi saggi sulla cultura del Novecento, come La letteratura al tempo di Adriano Olivetti (2016), Le fabbriche che costruirono l’Italia (2020) e La modernità malintesa (2023). Collabora alle pagine culturali del «Sole-24Ore».