«Io, in verità, non mi lamentavo,
ma muto, impassibile,
rimuginavo rivolte».

Il dormitorio

Codice ISBN 978-88-99028-99-2
Uscita: settembre 2026
17€
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Un incubo in molteplici varianti perseguita dalla giovinezza il protagonista cinquantenne di questo romanzo. Nell’ultima, sogna di avere settant’anni, sta cercando di godersi la nullafacenza della pensione, quando irrompono in casa due carabinieri per informarlo che non ha svolto il servizio militare; lo scortano in uno stanzone dove lo pesano, lo misurano e come ultima cosa gli fanno una puntura che gli fa letteralmente cadere la testa. L’odore dei calzini sporchi, come una madeleine rancida, lo riporta alla realtà e poi al ricordo dell’anno di leva in un paesino sperduto del Friuli sul finire degli anni Ottanta.
Il dormitorio di Sergio La Chiusa è un susseguirsi di personaggi ed episodi che sembrano usciti dai dipinti di Pieter Bruegel il Vecchio, raccontati con stile onirico e lingua ironica, in cui anche la minima oscillazione semantica si fa materia narrativa.

E quando, completato per l’ennesima volta il giro della piazza, passavamo accanto ai caduti, subito Badaloni ci metteva in guardia: «Attenti a non pestare le merde!», gridava guardandoli con disprezzo, ma quelli, i caduti, invece di scattare in piedi feriti nell’orgoglio, preferivano starsene per terra, sotto il sole, la mano a visiera sugli occhi, scrutando magari con invidia il popolo degli uccelli migratori, che non penavano a vuoto, come noi, ma nelle loro elastiche evoluzioni, peraltro splendide a vedersi, cercavano insieme un orientamento verso un’altra terra, più ospitale.

n. 18 - 206 pagine arabe, dimensioni del volume 12X19, interno stampato su carta Holmen Book Cream, copertina a colori stampata su carta Favini Twill Avorio.

Copertina: Maurizio Ceccato - Ifix ©
Editing: Dario De Cristofaro, Margherita Macrì
Redazione: Daria De Pascale, Angelo Panunzio
Sergio La Chiusa è nato a Cerda nel 1968 e vive a Milano. Ha pubblicato i romanzi I Pellicani (2020), finalista al Premio Italo Calvino, al Premio nazionale di narrativa Bergamo, al Premio Giuseppe Berto, al Premio Fondazione Megamark, e Il cimitero delle macchine (2024), entrambi con Miraggi Edizioni, e il racconto lungo Madre nel cassetto (2023) con Industria & Letteratura. In poesia ha pubblicato nel 2005 la plaquette I sepolti (LietoColle) e l’e-book Il superfluo (Biagio Cepollaro E-dizioni).