«Alessandro Marzo Magno è lo scrittore ideale a restituire un racconto ambientato nel Friuli Venezia Giulia meno celebrato, ma non per questo meno affasciante: la laguna di Marano e i suoi immediati dintorni. E le aspettative non sono andate deluse: prepariamoci a leggere quando e perché Marano Lagunare è stata per due anni l'ombelico del mondo».
– Premio Letterario Friuli Venezia Giulia

Quando Marano era l’ombelico del mondo


Codice ISBN 979-12-5756-005-8
Uscita: settembre 2026
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E chi s’immaginerebbe Marano Lagunare come ombelico (per quanto provvisorio) del mondo? Eppure, nel biennio 1542-1543, la cittadina della laguna friulana si è ritrovata al centro di una controversia che ha riguardato non solo Venezia e l’Impero asburgico, ma anche la Francia e il Patriarcato, ovvero la Chiesa. Un breve periodo nel quale Marano diventa una specie di Danzica dell’Adriatico: una piazza di vitale importanza contesa tra le più importanti potenze europee. Intorno a questo episodio, fulcro della narrazione, scorrono il passato remoto e quello prossimo di Marano, ancora visibili nell’attualità geografica, nella forma urbanistica e nelle vestigia storiche. Alessandro Marzo Magno narra con brio e precisa ironia quel momento, muovendosi con eleganza attraverso i tempi e la topografia della laguna.
n. 23 - 64 pagine arabe in brossura cucita a filo refe. Dimensioni a libello chiuso 12X18, interno stampato su carta Holmen Book Cream, copertina stampata su cartoncino Fedrigoni Materica da 180 gr.
Redazione: Daria De Pascale, Angelo Panunzio

Alessandro Marzo Magno è nato a Venezia nel 1962 e vive a Milano, dividendosi tra la Pedemontana e la laguna veneta. Giornalista, dopo essere stato per diversi anni responsabile degli esteri del settimanale «Diario», collabora con «Il Gazzettino». Ha scritto oltre una ventina di libri di divulgazione storica, tra cui Storia di Venezia in dieci battaglie navali (2025) e L’invenzione dei soldi. Quando la finanza parlava italiano (2026), entrambi pubblicati da Laterza.