«In che modo possiamo usare la parola scritta senza tenere conto delle immagini che premono fuori e dentro di noi?».

Che ci faccio qui? Scrittrici e scrittori nell’era della postfotografia

a cura di Maria Teresa Carbone
Postfazione di Andrea Cortellessa

Biblioteca di Letteratura Inutile
Codice ISBN 978-88-99028-67-1
Uscita: 12 maggio 2022
20€
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Da qualche anno tutti o quasi abbiamo in tasca un dispositivo che ci permette di riprodurre il nostro sguardo e di rilanciarlo senza soluzione di continuità nel mondo. Cosa succede, però, quando a fotografare, anzi a postfotografare, è qualcuno che ha scelto come ambito di lavoro e come strumento di espressione la parola scritta? Perché poeti e narratori decidono di aderire a un social come Instagram, dove dominano le immagini? E quale rapporto si instaura fra scrittura e fotografia? Sedici autrici e autori – poeti, romanzieri, saggisti e traduttori – rispondono a queste domande fino a delineare un paesaggio in evoluzione, che richiede di essere interpretato, o almeno osservato attentamente.

Dialoghi con Gherardo Bortolotti, Emmanuela Carbé, Tommaso Di Dio, Giorgio Falco, Carmen Gallo, Helena Janeczek, Guido Mazzoni, Giulio Mozzi, Gianluca Nativo, Davide Orecchio, Francesco Pecoraro, Tommaso Pincio, Laura Pugno, Sabrina Ragucci, Alessandra Sarchi, Emanuele Trevi.
n. 38 - 248 pagine arabe intonse, dimensioni a libello chiuso 12X19, interno stampato su carta Burgo Musa, copertina a colori stampata su carta Fabriano Fabria Brizzato.

Copertina: Maurizio Ceccato - Ifix ©
Redazione e Impaginazione: Studio editoriale 42Linee

Maria Teresa Carbone insegna Giornalismo all’Università Roma Tre e si occupa di educazione alla lettura. Ha coordinato la redazione di «alfabeta2» fino alla chiusura nel 2019. In precedenza ha diretto la sezione Arti di «pagina99» ed è stata redattrice di «il manifesto». Insieme a Nanni Balestrini ha firmato il programma Millepiani su Cult Network Italia. Ha pubblicato I luoghi della memoria (Dedalo, 1986), 99 leggende urbane (Mondadori, 1990), 111 cani e le loro strane storie (Emons, 2017) e Calendiario (Aragno, 2020).